Scontrino telematico: addio cartacce

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Gregorio Galli
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Scontrino telematico: addio cartacce

Messaggio da Gregorio Galli » dom dic 09, 2018 1:57 pm

Come promesso, anche sulla questione dello scontrino fiscale elettronico, come già per l'imminente fattura elettronica iniziamo a raccogliere dati e notizie.

Per quasi tutti noi che vendiamo al dettaglio, sia per i nostri vini e per gli altri prodotti agricoli, sia per i redditi agrituristici e le degustazione, una compagnia costante sono le ricevute fiscali su libretto associato alla partita IVA. Cartaccia, maledetta cartaccia, che poi, manualmente, dobbiamo registrare sui nostri gestionali, per adempiere ai nostri obblighi IVA e, per l'agriturismo, consentire di essere tassati. Oltre a ciò abbiamo l'obbligo di riportare sul "registro dei corrispettivi" l'incasso del giorno, quindi, teoricamente, spendere tempo ogni giorno su questa robaccia. Un lavoro davvero inutile, no?

Bene. Basta con queste beghe! Qualcuno di noi ha già il registratore di cassa, probabilmente, ma quanti ne hanno uno in grado di collegarsi direttamente all'agenzia delle entrate e trasmettere in automatico gli scontrini, evitandoci quindi di dover rimaneggiare gli stessi fogliacci due o tre volte o, peggio, pagare il commercialista perché lo faccia al nostro posto? E magari uno che si colleghi anche al nostro gestionale facendo due lavori in un solo gesto?
In realtà la cosa è abbastanza semplice. È sufficiente dotarsi di una "stampante fiscale telematica" dal costo assai limitato e di un app per ipad o tablet android (quelle per ipad sono ovviamente più fiche!) o, anche meglio, per PC (sto sperimentando dei software per linux di cui vi dirò più avanti, in post successivi) senza bisogno del vecchio registratore a tasti, che non ci interessa, rappresentando un costo inutile, rispetto al dotarsi di un software tendenzialmente gratuito, di un pc che ci può costare un paio di centinaia di euro e di una stampante fiscale con prezzi dalle 300 alle 400 euro.

La cosa che però va fatta subito, anche se si vorrà dotarsi più avanti dell'aggeggio, è accreditarsi sul sito dell'Agenzia delle Entrate. È molto semplice: dopo aver seguito i passaggi preliminari di cui ho scritto qui per accedere alla pagina fatture e corrispettivi di AdE si procede, anziché nell'area per le fatture, ad accedere alla sezione "Servizi per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi". Poi si fa click su "Accreditamento" e si compila la form per "Esercente". Fine. In seguito si provvederà a scaricare il certificato SSL per abbinare la stampante fiscale all'account AdE. Può apparire un po' complesso, ma vi assicuro che è semplicissimo. In ogni caso se avete difficoltà e volete rivolgervi a una società che vi assista, per il software e la stampante fiscale, loro saranno in grado di aiutare i più impediti anche in questi passaggi. Come sempre: NON DATE A NESSUNO L'ACCESSO CON LE VOSTRE CREDENZIALI AL SITO AdE. È eventualmente possibile delegare qualcuno ad operare dall'interfaccia di Fisco online.

Per quanto mi riguarda mi sto facendo fare un preventivo da una società che mi vorrebbe fornire ipad + app + sevrizio cloud e stampante fiscale. Vi terrò aggiornati.


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Gregorio Galli

www.vininaturaliditoscana.com

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